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HPV e Metodo Ruffini

2015-07-22Paolo Ruffini

Sul Papillomavirus (dr Gilberto Ruffini) Al fine di chiarire nel possibile cosa è e cosa fa, perché nessuno pensi di aver risolto l' infezione HPV solo con il vaccino non proseguendo l' indispensabile screening che è il vero salvavita. Ho voluto chiarire nonostante la difficile spiegazione, affiche tutti comprendano l' importanza di combatterlo : Papillomavirus (HPV) Secondo alcuni si conoscono 150 di tipi, essi però sono numeri ancora incerti perché per altri sono invece 102 e 120. Attualmente, per ragioni pratiche vengono suddivisi in 16 sottogruppi dalla A alla P secondo le omologie genomiche e secondo al tessuto per cui sono specifici, quindi, o mucosi o cutanei. I Virus di questa famiglia frequentemente causano solo patologie non preoccupanti, quali ad esempio le Verruche HPV 1, 2, 3, 4, 7, 10, 26, 29, 40, 42, 43, 44, 53, 54, 57, 61, 72, 73, 81 e sono implicati nell' insorgenza delle cosiddette verruche comuni. Altri però possono causare patologie tumorali benigne come i Condilomi ma anche quelli maligni come il cancro al collo dell' Utero, al cavo orale e all' Ano, all' Esofago e al Laringe. Il Papillomavirus è un virus molto complesso con 2 gruppi di espressioni proteiche significative, ovvero, proteine precoci che hanno il compito di favorire la crescita e la divisione di una cellula in replicazione, in quanto non codifica per una sua DNA polimerasi ma ha bisogno quella della cellula ospite che viene sintetizzata nelle cellule quando in attiva divisione, promuove inoltre, la sintesi delle cheratine dando ipercheratosi. Il Papillomavirus umano (HPV) è un virus detto nudo, perché senza pericapside (involucro, envelope). ed in virtù delle loro proprietà leganti ed inattivanti gli oncosoppressori come p53 e Rb, le proteine codificate dal genoma virale promuovono un'intensa replicazione cellulare che esita verso la formazione di Papillomi, Condilomi acuminati, Iperplasia epiteliale focale, verruche e carcinomi. Non tutti I Papillomavirus sono responsabili di forme carcinomatose …. in particolare, i carcinomi della cervice uterina sono innescati dai genotipi 16,18, 31, 33, 35, 39, 45, 51, 52, 56, 58, 59, 68, 71 benché i tipi 16 e 18 siano i più frequenti (70%), mentre le verruche ed i Condilomi semplici sono generati dai genotipi 2, 7, (Verruche comuni) 1, 2, 4, (Verruche plantari) e 3, 10 (Verruche piane). La trasmissione sessuale dell' HPV avviene normalmente durante rapporti completi di natura genitale-genitale ed ano-genitale, ma è possibile anche attraverso rapporti oro-genitali, oro-anali, manuali-genitali o per semplice contatto dei genitali esterni. Per questo, l' infezione genitale da HPV nelle donne vergini è rara ma se positiva può essere conseguenza di rapporti non penetrativi. Ancora, il preservativo può ridurre il rischio di trasmissione, ma non è completamente protettivo, questo perché il virus può proliferare anche a livello dell' asta del Pene, del Perineo e dell' inguine. Le proteine precoci servono a modificare il metabolismo della cellula infettata per metterlo al servizio dell'HPV, mentre le tardive sono le proteine strutturali, che associandosi tra loro formano la struttura di forma icosaedrica del capside virale. Il DNA dell’ HPV codifica per proteine precoci (Early, (lettera E) e tardive (Late, (lettera L), seguita dal numero di codifica). Per i più curiosi, le funzioni di queste proteine sono : - Le proteine L1 - L2 codificano per proteine capsidiche. Il capside contiene un genoma costituito da DNA circolare a doppio filamento lungo 8 Kb che codifica per otto geni precoci (early, da E1 a E8) e due geni tardivi (late, L1 e L2). 1) - La proteina E1 consente la replicazione episomale (cioè, copiare l’ elemento genetico da integrare , con attività di elicasi (enzima specifico alla replicazione del DNA agisce rompendo i legami idrogeno) 2) - La proteina E2 partecipa alla trascrizione del promoter di E6, attiva E1 e possiede capacità transattivatrice. In particolare la trascrizione di E2 inibisce E6 ed E7, quando il DNA di HPV si integra con il genoma umano si ha la rottura delle sequenze geniche di E2, con soppressione dell'inibizione nei confronti di E6 ed E7. 3) - La proteina E4 è espressa nelle fasi tardive dell'infezione ed è molto importante nella maturazione e proliferazione virale. È in grado di legarsi alle proteine citoscheletriche, provocando la deformazione delle cellule infettate (coilocitosi). 4) - La proteina E5 blocca l'esposizione dei complessi di istocompatibilità di tipo I e II, evitando la risposta cellulare T mediata (esistono tre tipi di linfociti: i linfociti B, i linfociti T e le cellule natural Killer). La proteina E5 inibisce inoltre l'apoptosi e altera i segnali promossi dal legame di EGF (fattore di crescita dell'epidermide), è un fattore di crescita che svolge un ruolo importante nel regolare la crescita, la proliferazione e la differenziazione cellulari, e di PDGF fattore di crescita derivato dalle piastrine, in pratica una citochina. con i rispettivi recettori. 5) - La proteina E6 si lega a p53, interferendo con la riparazione del DNA e con l'innesco dell' apoptosi, così E8. 6 - La proteina E7 si lega alla proteina del retinoblastoma (Rb), impedendo il blocco del ciclo cellulare. ATTENZIONE Perché alcuni HPV acquisiscono la capacità di trasformare una cellula sana in una cancerogena ? : è una soltanto la differenza amminoacidica della proteina principale E7 dell'HPV 16 e così anche di alcuni altri a renderli pericolosi in senso cancerogeno. Non potendo più utilizzare la normale funzione di comando della membrana cellulare dando, appunto “apoptosi” (o suicidio cellulare) che tutte le cellule sane hanno come comando per assicurarsi il normale ricambio cellulare. La cellula così impedita di ricambiarsi morendo, cedendo il posto ad una cellula nuova. Non morendo, appunto, si continua a replicare all’ infinito, quindi, accumulandosi e moltiplicandosi ininterrottamente in perpetuo, acquisendo nuove possibilità invadendo e occupando spazi non funzionali al corpo umano o/e animale: ecco il cancro. Ma non è finita qui perché poi, ogni cellula cancerosa non avendo più un comando di comportamento è libera di dettare ordini a suo piacimento comandando diversamente. Questo vuol dire che impone nuove funzioni alla cellula a lui funzionali, purtroppo dannose al corpo, portandolo allo sfinimento energetico e all’ infarcimento di sostanze tossiche procurando infine la morte dell’ organismo (e pensare che a creare un simile sconvolgimento è una piccola proteina idrosolubile di soli 98 amminoacidi, un niente). Così si ha che l’ acido Aspartico in posizione 21 presente nel primo ha invece una Glicina nella seconda ……… una semplice traslazione ! questa è la sola differenza che fa sì che la prima proteina abbia una capacità ligante (e quindi di causare il cancro) del 41% superiore alla seconda. Dunque, E6 e E7, legano e inibiscono la RB (una proteina che serve a regolare le mitosi cellulari), il che causa divisioni cellulari disordinate e incontrollate : il cancro appunto. Sotto riporto una tabella non mia e molto chiara : Patologie Tassi di Incidenza % attribuibile all'HPV Carcinoma cervice uterina 10/100.000 100% (70% HPV 16,18) Carcinoma del pene <1/100.000 40% (63% HPV 16,18) Carcinoma della vulva 0.5-1.5/100.000 40% (80% HPV 16,18) Carcinoma della vagina 0.3-0.7/100.000 40% (80% HPV 16,18) Carcinoma dell'ano <1/100.000 90% (92% HPV 16,18) Carcinoma della bocca 10/100.000 3% (95% HPV 16,18) Carcinoma dell'oro-faringe 10/100.000 12% (89% HPV 16,18) Condilomi ano-genitali 100% (100% HPV 6,11) Papillomatosi respiratoria giovanile ricorrente 100% (100% HPV 6,11) Fonte 1 della sola tabella : Vaccine 2006; AIRT Rapporto 2006 Epid. Prev. Fonte :2 : personal trainer OLTRE IL LIMITE DEL VACCINO Contributo per la scomparsa del Papillomavirus in utero neoplasia intraepiteliale cervicale -- (Cervical Intraepithelial Neoplasia) (CIN) come dichiarato dal proprietario, il vaccino copre i numeri di HPV 6, 11, 16, 18 ma ... .. sono di più: Alto rischio di cancro uterino 16, 18, 31, 33, 35, 39, 45, 51, 52, 56, 58, 59, 68, 71 Basso rischio di cancro uterino 6, 11, 40, 42, 43, 44, 53, 54, 61, 72, 73 e 81 Numeri meno frequenti 31, 33, 35, 51, 52 Indicazioni tecniche del bugiardino del Gardasil : INDICAZIONI: “ Vaccino per la prevenzione delle lesioni genitali precancerose (del collo dell'utero, della vulva e della vagina), del cancro del collo dell'utero e delle lesioni genitali esterne (condilomi acuminati) causati dal Papillomavirus Umano (HPV) tipi 6, 11, 16 e 18. L'indicazione è basata sulla dimostrazione di efficacia in donne adulte di età compresa tra 16 e 26 anni e sulla dimostrazione dell' immunogenicità in bambini ed adolescenti di età compresa tra 9 e 15 anni. L'efficacia protettiva non è stata valutata nei maschi. L'impiego deve essere stabilito in accordo alle raccomandazioni ufficiali ove applicabili.” Il vaccino, offre sì la prevenzione di quei 4 in verde ma non è terapeutico in alcun modo alla scomparsa del Papillomavirus se già presente, vi rimane. Qui si inserisce l’ uso dell’ Ipoclorito di Sodio NaOCl perché questa molecola offre il terapeutico e non la prevenzione, con totale scomparsa di tutti gli HPV presenti in vagina. Utile è notare che per tutte, un lavaggio con Ipoclorito di Sodio 6% toglierebbe gli HPV presenti e …. non solo, cesserebbero anche i frequenti disturbi da Candida Vulvo-Vaginali e microbi vari che, a volte, necessitano per scomparire, più lavaggi (lavande). Inoltre, nelle femmine e nei maschi ……… tutti i Condilomi e le Verruche con altro modo di applicazione. Papillomavirus : occorre introdurre fino alla cervice uterina Ipoclorito di Sodio al 6% 3cc, così facendo, si ha l’ immediata scomparsa degli HPV presenti (tutti i tipi), dei funghi e del prurito                  (fino, s’ intende, a sempre possibili nuove infezioni). In più, si sommano i Condilomi presenti anche tra gli uomini e, tutti, vanno trattati dal medico, bagnando l’ area attorno e pungendo o introducendo uno ad uno con siringa insulinica 0,1 – 0,2 ml di Ipoclorito di Sodio

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